La vinaccia

Distillare è un’arte meticolosa che consente di estrarre e concentrare ciò che si trova nella materia prima, la vinaccia. La qualità di una buona grappa dipende principalmente dai requisiti della vinaccia stessa che deve essere assolutamente fresca e sana.
Per garantire l’ottima conservazione della vinaccia non solo durante lo stoccaggio, ma anche durante i trasporti, la famiglia Berta ha introdotto un innovativo sistema di ritiro in speciali contenitori di plastica alimentare da 200 chilogrammi. La vinaccia che proviene da tutte le regioni d’Italia, è mantenuta fresca e umida grazie a questa sua particolare conservazione. In un contenitore ermetico, si genera infatti, un processo naturale di fermentazione durante il quale lo zucchero si trasforma in alcol generando anidride carbonica. L’ossigeno contenuto all’interno dei contenitori fuoriesce tramite una piccola valvola di sfiato posta sul coperchio e la mancanza di ossigeno permette alla vinaccia di non entrare in contatto con i microrganismi dell’aria e dell’acqua che ne provocherebbero il deterioramento. Non c’è quindi da stupirsi se visitando le Distillerie Berta durante i mesi autunnali, invernali e addirittura primaverili, potrà capitarvi di vedere, toccare e assaporare la freschezza e l’ottima qualità della vinaccia conservata con questo sistema.
Un’altra peculiarità di questo tipo di stoccaggio è la tracciabilità del prodotto, garantita da un sistema che indica la provenienza e la tipologia della vinaccia, informazione essenziale nella trasparenza del rapporto tra produttore e consumatore.

La vinaccia che arriva in distilleria può essere fermentata, semifermentata o vergine.
La vinaccia fermentata. È la vinaccia che resta a contatto con il mosto, finché questo si è fatto vino, è, quindi, pronta per la distillazione subito dopo la svinatura, perché gli zuccheri contenuti nell’uva si sono completamente trasformati in alcool. E’ ottenuta normalmente dalla vinificazione di uve nere.
La vinaccia vergine. È la vinaccia che viene separata dal mosto appena dopo la pigiatura, prima della fermentazione. Gli zuccheri che contiene non si sono ancora trasformati in alcool per cui non può essere distillata subito dopo la svinatura ma è necessario conservarla negli appositi contenitori affinché fermenti. Viene ottenuta, di solito, da uve bianche.
La vinaccia semifermentata. È la vinaccia che ha fermentato solo parzialmente con il mosto, la si può distillare subito rinunciando a quella parte di alcool che non si è ancora svolto, oppure la si può conservare fino a completa fermentazione alcolica. Questa è ottenuta sia da uve bianche che da uve nere.